La strage dei Goti a Castel Trosino.


Verso l’anno 540 D.C. , Castel Trosino si trovava sotto la dominazione dei Goti. Essendo Ascoli e Castel Trosino un territorio non abituato ad essere soggiogato, le genti del luogo mal tolleravano gli invasori, sopratutto per le profonde divergenze religiose. Gli storici ascolani parlano di una strage dei Goti a Castel Trosino in un luogo, a ridosso del paese, denominato anche oggi contrada “Campo”. Il pretesto per la rivolta pare che sia sorto durante un banchetto quando una “dama” gota ed una ascolano abbiano avuto un’accesa discussione per motivi religiosi. Gli animi si accesero e la dama gota schiaffeggio’ la dama ascolana, la reazione fu violenta ed improvvisamente l’ascolana afferro’ un coltello dal tavolo e lo conficco nel petto dell’avversaria. L’omicida fu arrestata e condotta in carcere in attesa di processo. La dama aveva un fratello di nome Lino a lei molto somigliante. Costui d’accordo con il di lei marito chiese ed ottenne di far visita alla carcerata. Si scambiarano gli abiti e la dama usci’, non riconosciuta, di prigione. Scoperto l’inganno l’arconte Goto chiese giustizia, la citta’ solidarizzo’ con la dama, libero’ il fratello Lino ed ebbe inizio’ la rivolta con una furibonda battaglia a Castel Trosino, risoltasi con la vittoria degli Ascolani e la cacciata dei Goti.

Per avere notizie sul fratello della dama dobbiamo attendere una studentessa francese, arrivata ad Ascoli, intenta a preparare la sua tesi di laurea sui monasteri benedettini dell’ascolano e delle zone limitrofe, la quale venne indirizzata verso Collegrato (localita’ che si trova nell’alta Valle Castellana) dove in tempi passati sorgeva un’abbazia benedettina. La studentessa inizio a cercare tra i ruderi del monastero e tra rovi ed ortiche ritrovo’ una lapide con iscrizioni latine che pressapoco diceva:

All’ombra di questa chiesa
riposa nella Pace del Signore
il monaco Lino
oriundo di nobile famiglia ascolana
rapito alla morte venticinquenne
che col suo amore fraterno
portato fino all’eroismo
diede ai suoi concittadini
l’occasione e l’aiuto
per liberarsi dai Goti.

Bibliografia: “Castel Trosino passato e futuro” di Gino Vallesi

3 Replies to “La strage dei Goti a Castel Trosino.”

  1. Ciao! Anche questa storia e questa immagine sono notevoli, come sempre.
    Ti segnalo/consiglio di leggere gli apprezzamenti rivolti al borgo, nella pagina di discussione di wiki, immessi a seguito del monitoraggio in corso! Buona domenica 🙂

  2. Passavo per caso da queste parti alla ricerca di leggende sul nostro territorio (sono di Ascoli Piceno), e sono rimasto particolarmente colpito da questo racconto… Ma la lapide di Collegrato esiste veramente? Se sì, dove è di preciso?

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