Il fuoco, elemento purificatore, accende le buie e fredde notti di Castel Trosino, il fuoco simbolo della luce che scaccia le tenebre, simbolo del giorno che riprende il sopravvento sulle notti tetre dell’inverno. Le viti tagliate, i rami divelti dalla neve, i rovi infestanti diventano fuoco per scacciare le streghe del freddo e della carestia. La legna raccolta diventa falò, nella notte della festa, per illuminare il cammino degli Angeli che portano in volo la casa della Vergine; e la cenere benedetta, dispersa nei campi e nelle vigne, diventa auspicio per un buon raccolto. La comunità intorno al falò (lu faore) intona canti e balli della tradizione e i più vecchi iniziano racconti di fantasmi e di tesori favolosi, tenendo i più piccoli con il fiato sospeso, così di generazione in generazione si tramandano riti secolari e saperi contadini. Alla fine dei falò rimane solo la luna a spargere le sue lacrime di rugiada sui carboni ardenti, per spegnere l’incanto di una notte che non c’è più.
Falo’ e luna.
Pubblicato 10/Gennaio/2009 Castel Trosino , Tradizioni 7 CommentiTags: Castel Trosino, falò, fuoco, riti pagani



Gentile Associazione,
sarei interessato ad uno scambio link con il vostro sito, e ho visto molte cose interessanti sul vostro blog vorrei proporvi di inserire alcune foto e testi nel mio sito se vi va
cordiali Saluti Paolo Antonini
Con vero piacere, provvedo ad inserire il tuo link sul mio blog. Ciao
Mauro Orsini
Grazie mille,
puoi vedere il tuo link a questo indirizzo http://www.turismo.ap.it/italy/ascoli_piceno/castel_trosino/ se ti interessa inserire delle foto firmate nella mia galleria basta inviarle al mio indirizzo
ciao
Grazie se vuoi puoi prendere alcune foto da questo indirizzo: http://picasaweb.google.it/casteltrosino/CastelTrosino?feat=directlink
non è che avete immagini di fuoco x bambini?
Bravo Mauro,il sito che hai creato e’ bellissimo “BUT”(ma’)hai omesso due zone (pezzi cardine del posto): n’guald e n’zaletta!!!!saluti e baci
Non manchero’ nei prossimi giorni provvedo!!!!!!