Falo’ e luna.

fuoco

Il fuoco, elemento purificatore, accende le buie e fredde notti di Castel Trosino, il fuoco simbolo della luce che scaccia le tenebre, simbolo del giorno che riprende il sopravvento sulle notti tetre dell’inverno. Le viti tagliate, i rami divelti dalla neve, i rovi infestanti diventano fuoco per scacciare le streghe del freddo e della carestia. La legna raccolta diventa falò, nella notte della festa, per illuminare il cammino degli Angeli che portano in volo la casa della Vergine; e la cenere benedetta, dispersa nei campi e nelle vigne, diventa auspicio per un buon raccolto. La comunità intorno al falò (lu faore) intona canti e balli della tradizione e i più vecchi iniziano racconti di fantasmi e di tesori favolosi, tenendo i più piccoli con il fiato sospeso, così di generazione in generazione si tramandano riti secolari e saperi contadini. Alla fine dei falò rimane solo la luna a spargere le sue lacrime di rugiada sui carboni ardenti, per spegnere l’incanto di una notte che non c’è più.

7 Risposte a “Falo’ e luna.”


  1. 1 Paolo 12/Gennaio/2009 alle 11:29 pm

    Gentile Associazione,
    sarei interessato ad uno scambio link con il vostro sito, e ho visto molte cose interessanti sul vostro blog vorrei proporvi di inserire alcune foto e testi nel mio sito se vi va

    cordiali Saluti Paolo Antonini

  2. 3 paolo 13/Gennaio/2009 alle 11:20 am

    Grazie mille,
    puoi vedere il tuo link a questo indirizzo http://www.turismo.ap.it/italy/ascoli_piceno/castel_trosino/ se ti interessa inserire delle foto firmate nella mia galleria basta inviarle al mio indirizzo

    ciao

  3. 5 elo 11/Luglio/2009 alle 1:34 pm

    non è che avete immagini di fuoco x bambini?

  4. 6 lilly & johnny 13/Settembre/2009 alle 7:58 am

    Bravo Mauro,il sito che hai creato e’ bellissimo “BUT”(ma’)hai omesso due zone (pezzi cardine del posto): n’guald e n’zaletta!!!!saluti e baci


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Castel Trosino, terra d’incanto

Castel Trosino (42°49′20.51" N 13°33′5.48″ E) e’ un borgo antico, un posto magico, prezioso, dove si arriva per riaddestrare i nostri sensi perduti a passo con il tempo accompagnati dal fruscio del vento sulle foglie, dallo scorrere dell’acqua sulle pietre, dall'odore dell'essenze dei boschi. Una terra preziosa, colorata, profumata da racchiudere nello scrigno della memoria.
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